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"....Dove è che andate quest'anno?....", "...cosa?!, "...Turchia Orientale, ma siete pazzi là sparano!!!...".Più o meno erano queste le reazioni dei nostri amici, parenti e interlocutori in genere. Come prologo davvero niente male, partiamo non certo nelle migliori condizioni psicologiche, peraltro andando alla ricerca di notizie di prima mano sulla sicurezza nella zona non riceviamo nessuna garanzia. Guide, siti Internet, libri con resoconti di viaggio non fanno altro che spaventarci, tuttavia le fonti consultate non riportano informazioni freschissime facendoci quindi sperare in una normalizzazione della cosiddetta questione CURDA, in ragione della sospensione della pena capitale inflitta al leader del PKK, OCALAN, dal governo di ANKARA.
I nostri propositi di viaggiare per la parte orientale e sud-orientale del paese, in una parola nel KURDISTAN, si fanno di ora in ora meno spavaldi.
Nascono divergenze d'opinione sull'itinerario con il secondo equipaggio, così preferiamo lasciarci liberi di interpretare il percorso al meglio dei propri desideri e capacità. La partenza è fissata per la notte di Sabato 4 Agosto, viaggiamo tutto il giorno con un traffico da bollino rosso. Dopo circa 850 Km. raggiungiamo BRINDISI dove schiere di motociclisti attendono la nave della TML per CESME, quest'ultima viaggia con circa quattro ore di ritardo, di conseguenza slitta la partenza dalle 23,00 alle 03,00 di notte. Oltre non essere puntuale, non'è nemmeno una bellezza nonostante in due con cabina, ritorno su VENEZIA più moto, sborsiamo quasi 2.500.000 Lire. In navigazione abbiamo modo, come sempre accade, di conoscere altri colleghi quindi di confrontare itinerari e progetti di viaggi più o meno ambiziosi; c'è chi una volta sbarcato cercherà

 

                                               

la prima spiaggia a destra, chi visiterà CAPPADOCIA e COSTA TURCHESE, pochi quelli che raggiungeranno il NEMRUT DAGI, ancora più ristratta la cerchia di quelli che si spingeranno fino all'estremo oriente anatolico, una rarità, poi, quegli avventurosi che la TURCHIA la attraverseranno solamente per approdare  verso mete ancora più esotiche, IRAN, in primo luogo, SIRIA e GIORDANIA, a questi come a quelli che viaggeranno attraverso la repubblica degli AYATOLLAH, guardiamo con un pizzico di invidia. La mattina del Lunedì di fronte al porto di CESME la nave invece di attraccare se ne rimane inspiegabilmente a qualche centinaio di metri dal molo in attesa di chissà cosa, così al ritardo della partenza se ne aggiunge un'altro di un paio d'ore. Sbarchiamo di primo pomeriggio impiegando altre due ore per superare le pastoie burocratiche della dogana. Mettiamo in moto che sono quasi le 15,30, e pensare che ci siamo sorbiti 850 Km. di autostrada per raggiungere BRINDISI solo per guadagnare poco più di mezza giornata rispetto alla nave gemella che salpava da VENEZIA, decisamente più comoda per chi risiede nel Nord. 
Ottanta Km. e l'autostrada da CESME piomba nel bel mezzo della caotica IZMIR, un'ora buona nel traffico e complice il gran caldo, noto il display della temperatura dell'olio raggiungere livelli mai
visti, poi finalmente guadagnamo la giusta direttrice per AFYON
L'impatto con le strade turche è tutto sommato meglio del previsto, il traffico per la verità non è dei più disciplinati ma i turchi non sono tuttavia quei pazzi scatenati al volante descritti in alcuni resoconti, certo, l'attenzione alla guida rimane indispensabile, lo stato delle strade spesso non
consente distrazioni, le poche, per poco non ci costavano pneumatici, cerchi, ammortizzatori.
Arriva la sera e con essa la stanchezza, dopo oltre 500 Km. troviamo rifugio in un meraviglioso Hotel cinque stelle da capitani d'industria con tanto di ascensori panoramici, marmi a profusione,
telefoni fino nelle toilette oltre ad arredi moderni e raffinati, insomma tutto quello che non ci saremmo mai aspettati in TURCHIA. Anche il costo della camera ci sorprende, 60.000 a testa, colazione e cena inclusa, e che cena!.
L'indomani ci concediamo un'intera giornata di relax approfittando di tutti i comfort offerti
da l'Hotel; sauna, bagno turco, tuffi in piscina e quant'altro.

 

 

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