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ERZINCAN
è ormai alle nostre spalle, ritroviamo l'entusiasmo prossimi come siamo
alla vera meta del
viaggio, attraversiamo paesaggi desolati ma splendidi al tempo stesso,
raggiungiamo una malandata
stazione di servizio sperduta tra le montagne, stanchi ci sediamo
chiedendo una Coca-Cola,
in pochi minuti si radunano almeno una decina di persone tra bambini e
adulti, sono tutti lì, seduti davanti al nostro cospetto, fissando noi e
la moto in silenzio, confesso il nostro disagio, quasi un senso di colpa
per la smaccata differenza (di possibilità economiche) tra noi
occidentali e
queste popolazioni tant'è che riprendiamo la marcia quasi senza consumare
la nostra bibita. |
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L'atmosfera che si respira in questi luoghi è da posto di frontiera, l'Europa in tutti i suoi aspetti è da qui lontana anni luce. Alla guida il mio pensiero ricorrente è di un vero e proprio tuffo nel passato, confabulando con Ose la certezza di trovarci in un paese CENTRO ASIATICO che in nulla somiglia all'occidente da dove proveniamo. Man mano che il GS avanza verso Est i panorami si fanno sempre più straordinari. Anche il tempo è sempre sul bello stabile e l'altitudine rende i colori più vividi, i contorni più definiti. Dinnanzi a noi si staglia una piramide naturale gigantesca la cui cima però è avvolta da un cappello di nubi, è abbastanza raro infatti ammirare l'ARARAT (AGRI DAGI) sgombro da esse. Non riesco a nascondere la mia felicità fino alla commozione per essere riuscito a realizzare un sogno, poter ammirare panorami che semplicemente non trovano paragoni nei miei 15 anni di mototurismo. L'ARARAT è un vulcano di oltre 5000 Mt. ma non è tanto la sua elevazione a richiamare studiosi, archeologhi e turisti quanto il fatto che leggenda vuole l'ARARAT come la sacra montagna dove si andò ad incagliare l'arca di Noè dopo il diluvio universale, vecchie reminiscenze di quando ancora bambino mio padre mi parlava di questo luogo di cui si occupavano anche i documentari. DOGUBAYAZIT è un paese di frontiera posto su di un'altipiano a 1700 Mt. di quota alle pendici dell'ARARAT e di un'altro luogo straordinario, L'ISHAK PASA SARAYI. DOGUBAYAZIT e i suoi dintorni, lo dico subito, sono a nostro giudizio, e non solo, il "Must" di tutto il viaggio; Panorami, colori, contrasti, volti sono a tinte forti. Sovente, solcando queste strade, avremo appunto la sensazione di vivere il meglio della nostra esperienza in TURCHIA. |
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