18 Agosto, POZANTI (TR)-AFYON (TR)

Termina il nostro viaggio esplorativo e gli ultimi giorni saranno all’insegna del relax. La tappa odierna non offre particolari spettacoli paesaggistici tuttavia come all’andata su questi pianori do gas alla BMW trasmettendomi “good vibrations”, il piacere della guida. Negli oltre quattrocentocinquanta chilometri coperti sin qui il freddo ci costringe a frequenti fermate nelle numerosissime aree di sosta per un Cay (THE). Qui in TURCHIA le stazioni di servizio non offrono solo carburante, in quasi tutte vi si trovano anche piccoli market alimentari, bar e ristoranti.

Ad AFYON la promessa formulata l’anno precedente di tornare nel favoloso Hotel Ikbal, un centro benessere cinque stelle per 60 Euro a camera comprensivi di colazione, cena, oltre a vari extra, in questa poco nota località termale per usufruire di quei servigi che potranno ritemprarci dopo un viaggio cosi impegnativo. 

 

Epilogo

 

Volgendo al termine provo a tirare le somme di questa esperienza; il viaggio è sicuramente alla portata di molti a patto però di non sottovalutarlo e di tenere presente alcuni capisaldi. Studiando la cartina del Medio Oriente può trarre in inganno le tutto sommato piccole dimensioni dei due stati, i chilometraggi non sono in verità elevatissimi ma le condizioni climatiche, non parlo del caldo tranne che ad AQABA meno forte del previsto, quanto del vento quasi onnipresente e talvolta molto forte. Lo stato delle strade in particolare possono mettere alla prova fisici e materiali.

Attenzione particolare nell’attraversamento delle città gli asfalti già viscidi per costituzione vengono di sovente lavati con getti d’acqua, il risultato è come guidare sul sapone, sfiorate i freni e siete a terra.

Le spese del viaggio sostenute sono abbastanza elevate, non per vitto e alloggio, molto contenuti specie in SIRIA, ad incidere notevolmente è stata la voce trasferimenti marittimi nonché visti e carnet, quest’ultimo fatto direttamente nei posti di confine.

Riguardo al carburante, abbiamo effettuato il viaggio con la nostra BMW R 1150 GS che notoriamente è molto parca nei consumi (circa 20 Km/litro con passeggero e bagagli, nei tratti misti) tuttavia la situazione distributori sia in SIRIA che GIORDANIA è abbastanza imprevedibile, in un tratto li trovi agevolmente poi per quasi 200 chilometri non ne incontri uno: viaggiando con un mezzo catalizzato mi sono trovato spesso in difficoltà, la “verde” in SIRIA (benzin no rasass) è disponibile solo nelle grandi città e solo presso alcune pompe di benzina. In GIORDANIA l’ho trovata solo ad AMMAN, in tutti gli altri casi ho rifornito con un po’ di tutto sperando di non aver spedito all’aldilà il catalizzatore. Voglio tuttavia richiamare l’attenzione sul serbatoio del GS standard che personalmente giudico insufficiente quasi ridicolo se si desidera intraprendere viaggi un po’ impegnativi, anche facendo molta attenzione ho rischiato di rimanere a secco un paio di volte e non solo qui ma anche nella vicina SVIZZERA!.

L’ideale sarebbe un serbatoio da almeno una trentina di litri, ottimo quello che equipaggia l’ADVENTURE, o addirittura un 41 litri della TOURATECH di cui erano equipaggiati i ragazzi portoghesi. Anche se non si deve attraversare il SAHARA avere una larga autonomia permette di gestire al meglio le situazioni.

Nota di merito và alle persone, gentili, disponibli mai invadenti ma molto, molto curiose verso gli stranieri e la moto, non infuriarsi se i passanti vorranno toccarla o addirittura, come è capitato a noi, baciarla!, un grande lasciapassare. 

 

Taccuino di viaggio

 

-Totale spese effettuate:     (2 pers.)        circa 3700 Euro

-Nave Ancona-Cesme con cabina

   esterna per due persone + moto A/R.          1532 Euro

-Totale spese per ingresso nei paesi

          attraversati per visti e Carnet.        circa  350 Euro

-Patente internazionale.                                      45 Euro

 

In breve: durata del viaggio tre settimane, a differenza di quello Giordano il visto per la Siria va richiesto prima della partenza tenendo conto che, come nel nostro caso ripercorrendo la Siria nel viaggio di rientro il visto necessario è quello “più ingressi”. Nessun problema per il Carnet De Passage rilasciato nei posti di confine.

 

Giorgio Pongiluppi  e mail giorgio@motoavventura.it
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